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domenica 12 gennaio 2014

...Quando un parroco mi cacciò dal corso di Cresima...

Oggi ricorre la domenica del Battesimo di Gesù e mi ha colpito molto un servizio al telegiornale in cui si vedeva che il nostro Papa oggi ha battezzato numerosi bambini in Vaticano.
Due sono stati gli attimi che mi hanno intenerita:
dapprima il Battesimo di un bambino nato da genitori sposati solo civilmente; poi l'invito del Papa alle mamme presenti, a dar da mangiare ai bambini senza farsi problemi.

Questa naturalezza, questo invito paterno, mi ha colpita molto, anche stavolta il Papa ha saputo essere un padre, un nonno, una figura di Cristo umile e buono, capace di carpire il vero senso della vita, insito anche nei piccoli gesti, come quello di sapere che i bambini non sanno aspettare se hanno fame.
E se una mamma, durante la Messa, allatta al seno con pudore il suo bambino, ben venga, perché è naturale, perché anche questo è disegno di Dio.
E se un bimbo piange, come ha detto Papa Francesco, perché "è scomodo", ben vengano le urla, la confusione, perché anche questa è vita, anche il pianto di un neonato è stato scritto da Dio.

Ho apprezzato, ammirato,  il fatto di aver battezzato un bambino nato in una coppia sposata solo civilmente.

Non posso non ricordare l'episodio, avvenuto qualche anno fa a mie spese durante il mio primo corso di Cresima.
Dissi al parroco, un gesuita,un fanatico integralista, un tiranno,  che il matrimonio civile aveva più valenza di quello religioso... fui cacciata dal corso di Cresima per aver detto un'eresia.
Mi guardò come fossi stata una posseduta da esorcizzare.
Mi venne di fronte e mi mise la mano sulla fronte, come per esorcizzarmi.
Io pensai: ma mica ho la febbre?
Mi alzai da quella stanza dove regnava il terrore tra i partecipanti, e me ne andai sbattendo la porta, perché poteva pure essere che mi avrebbe rinchiusa in una stanza buia in ginocchio per punirmi, cercando di liberarmi dal male che era in me.
Ricordo il suo modo di parlare, di ascoltare, di far dire, di farti aprire, di farti anche liberamente criticare un sistema ecclesiastico a volte malato, e poi......tac, ti distruggeva.

Voglio però chiarire che lui mi invitò a riflettere sulle mie parole, fui io che le ribadii e decisi di andarmene prima che lui, mi avrebbe cacciata al 100%.

L'altro giorno sentii l'invito che il Papa faceva ai parroci di non arricchirsi, di 
non usare la Santa Chiesa come pretesto per riempire le loro tasche...

TROPPO BELLO; lo vorrei dire a parecchi preti "estorsori" che applicano addirittura le tariffe per elargire i sacramenti ai fedeli.

100 euro battesimo,
400 euro matrimonio,
ecc.ecc.ecc.

Lo vorrei dire a qualche parroco che conosco, e lo inviterei a seguire un po di più le parole di Francesco.

Mi auguro che il Papa faccia un po di pulizie nella Chiesa, perché non se ne può più di questi preti affamati di denaro, sporchi nel cuore, lontanissimi da Gesù, dalla povertà, dalla fede stessa.