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sabato 1 dicembre 2018

Zenzero e cannella 2018' feat Sentieri nuovi Onlus


La settimana scorsa finalmente, insieme agli amici di "Sentieri Nuovi Onlus", ho avuto modo di realizzare il progetto zenzero e cannella per l'anno 2018.
Quest'anno ho scelto di devolvere a due associazioni i biscottini che mi sono stati donati da Divella.

E'stata un'occasione fantastica, che mi ha permesso di conoscere persone squisite che si occupano dei ragazzi speciali con un amore sconfinato ed un affetto disinteressato, ogni giorno, tutto l'anno.



Insieme ad altri partners, abbiamo offerto ai ragazzi biscotti, tazzoni di caffelatte, pasticcini...






In ultimo, sono stati fatti volare tanti palloni, con i quali i ragazzi potranno giocare e divertirsi tra le mille attività di sostegno e supporto che sentieri nuovi organizza a loro favore!



Un momento importante, di condivisione, divertimento , ma soprattutto all'insegna dell'altruismo, senza falsi moralismi, senza interessi, ma con l'affetto e la bontà che contraddistinguono chi porta avanti un così nobile progetto!
Grazie a Gerarda e Camillo per averci ospitati, grazie ai ragazzi di Sentieri Nuovi per averci regalato sorrisi e abbracci.

Alla prossima!








Lasagna bianca zucca, carne tritata e provola.


La zucca risulta molto versatile se la si sa cucinare.
Ho sperimentato qualche settimana fa questa ricetta di lasagna un pò diversa ed è molto piaciuta anche ai miei genitori che erano miei ospiti.
Non è complicato prepararla!
Fate appassire la zucca con un po di sale.
Io l'ho fatta nel bimby.
Frullate fino a diventare crema.
Aggiustate di sale e pepe.
Fate una besciamella non molto solida, e aggiustate di noce moscata.
fate rosolare in padella la carne tritata.

Alternate uno strato di lasagna, con la carne tritata, la besciamella che avrete amalgamato con la crema di zucca, parmigiano e provola.
Ripetete almeno per 4 strati.
Infornate per 35 minuti a 180°  e lasciate riposare 10 minuti.

VARIANTE:
potete sostituire la zucca con zucchine.
potete sostituire la carne con salsiccia.
potete sostituire la provola con fior di latte o mozzarella.
Potete fare la besciamella con brodo al posto del latte se siete intolleranti al lattosio.
Il procedimento pur cambiando gli ingredienti resta lo stesso.

Buon appetito!





Ciambellone con nesquik (con e senza bimby)



Quando si parla di dolci da forno amo specificare che quelli che preferisco devono avere due caratteristiche importanti:
devono essere UMIDI e morbidi, non secchi e duri.
Non devono essere estremamende dolci.

Questa ricetta, fatta per consumare il nesquik acquistato e mai usato, è proprio ideale e ha una riuscita perfetta.
Potete mangiarla a colazione, ma anche a merenda e dopocena.
Fa la sua bella figura.

INGREDIENTI:
4 uova
250 g zucchero
160 gr olio di semi
160 gr latte o yogurt
25 g di cacao o nesquik
300 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
aromi

Procedimento senza bimby:
Mescolate tutti gli ingredienti in ordine come da ricetta.
Forno a 180° per 40 minuti.

Procedimento con bimby TM5:
Mettete nel boccale zucchero e uova 10 secondi velocità 5;
aggiungete olio, latte aromi 20 secondi velocità 4;
farina e lievito 30 secondi velocità 5;
dividete l'impasto e ad una metà aggiungete il cacao, mescolate 10 sec veloc 5;

Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella, alternate i due strati di impasto e infornate per 40 minuti a 180°.









Uova al purgatorio in forno a modo mio




Buon sabato pomeriggio!
Benvenuto Dicembre, con le tue luci già accese che preannunciano il Natale...
oggi giornata in casa, colma di pensieri, stato d'animo leggermente in calo, notte appena trascorsa in bianco, Antonio con virus intestinale...
Non è proprio il massimo, ma sapete che solo scrivendo qui poche righe, mi distraggo.

Questa è la ricetta delle uova al sugo in forno, leggermente variate rispetto alla ricetta classica, rivisitata a modo mio e alla mia maniera.

La foto, come tante altre è presa dal mio profilo instagram, ormai il ritrovo delle mie ricette e stories passo passo filmate ...

RICETTA:
per 2 persone:

4 uova
1 pelato o passata di pomodoro
cipolla
parmigiano grattugiato

Procedimento

Versate in una teglia il pomodoro e le cipolline crude tagliate sottilmente. 
Potete variare con le cipolline fritte in vendita al lidl, oppure aglio in piccolissimi pezzi.
Rompete le uova sul pomodoro e salate .
Pepe a piacere.
Spolverizzate con olio evo e parmigiano.
Infornate per 15 minuti.

VARIANTE:
Se vi piacciono più gustose, in ultimo a forno spento adagiate sulle uova una fetta di mozzarella, oppure sottiletta e prosciutto cotto, oppure galbanino e origano.

SERVITE CALDO.

Non occorre sporcare i fornelli, non ci sono grandi preparazioni, come vedete si versa tutto a crudo.
BUON APPETITo

Anna

giovedì 29 novembre 2018

lenor UNSTOPPABLES, una garanzia!



Ho avuto la fortuna di essere stata scelta come ambasciatrice per questo nuovo prodotto lenor...
io amo gli ammorbidenti lenor, ma questo, che aiuta a rafforzare il profumo del bucato, è forse la marcia in più per dare al bucato quella ventata di frescheZZA che fa la differenza!
Va inserito nel cestello, ma io vi svelo il mio doppio utilizzo: un misurino nel sacchetto della folletto, aiuta a spargere per tutta la casa un incredibile profumo di pulito...
in piccoli sacchetti di velo è ideale da mettere negli armadi, tra le coperte, i cappotti e i piumoni!
Il profumo gradevolissimo persiste nel tempo, le piccole sfere restano intatte per molti mesi e sembra che i vostri capi siano appena usciti dalla lavanderia!
Appena finirà questa campagna sono certa di riacquistarlo, e così anche tutte le persone a cui l'ho fatto provare!
Provatelo, Lenor è una garanzia, e grazie al club dei desideri per avermi fatto scoprire questo meraviglioso prodotto.
Anna

giovedì 15 novembre 2018

La mia buonanotte



Avete acceso la stufetta?
Certo è vero, questo inverno tarda ad arrivare, il Natale sembra dietro l'angolo, ma l'estate di San Martino ha sferrato un duro colpo di coda che ci ha messi a dura prova: inverno o primavera?
Bè, spero sia veramente l'ultimo periodo semi-primaverile prima dell'arrivo del freddo, quello vero...
Tra qualche settimana inizierò a preparare la casa con gli addobbi natalizi, e lì si che sarò felice!
Questi giorni come sempre sono pieni di cose da fare, oggi stanchissima così come ieri, il lavoro riesco a gestirlo anche da casa nonostante sia difficile riuscire ad ascoltare circa 80 persone, ognuno con esigenze diverse..
Sono le 20.00, abbiamo cenato, i bimbi sono già pronti per la nanna, il lettone ci aspetta!
Sono passata a darvi la mia buonanotte, il mio abbraccio forte a chi mi legge sempre!
A presto, 
Anna


domenica 28 ottobre 2018

L'ora del tè


Buona domenica, finalmente di autunno, con pioggia e vento annessi.
Oggi riposo, casa, bambini, lettuccio e ora solare finalmente spostata di un'ora!
Sono pensierosa, malinconica, riflessiva.
Negli ultimi giorni non posso fare a meno di pensare a quanto abbia perso, o forse guadagnato- negli ultimi anni.
Ultimamente chiedo solitudine, ma inevitabilmente rifletto e mi accorgo che questa condizione alla quale mi sono adattata, non me la sono proprio scelta...
Tante sono le cose che mi hanno piegata, abbattuta, ma tante sono le persone che mi hanno delusa, mortificata, offesa.
Negli ultimi anni ho dovuto limitare per forza di cose tante abitudini, ma soprattutto ho visto  dileguarsi intorno al mio problema, tante persone, alcune anche senza troppo pensarci.
Mi sono abituata alle cattiverie, mi sono abituata agli sguardi compassionevoli ai quali rispondo con sonori vaffanculo interiori, mi sono abituata ai non inviti perché l'iperattività è un problema per tanti, mi sono abituata alle parole dette e non dette, alle offese personali alle quali adesso reagisco; mi sono abituata alla solitudine del tempo mancato per me stessa, assorbito completamente da fabbisogni necessari che metto prima di tutto.
Non posso dire di essere rimasta sola, sarebbe una bugia, ma devo ammettere che un pò è così e non solo per scelta altrui.
Ho sempre cercato di essere altruista, ho sbagliato a pensare che gli altri avrebbero compreso...
Ho la mia bellissima famiglia, i miei due lavori, qualche passione, ma ciò che forse mi manca di più e che chiederei come dono a Dio è il Tempo.
Tempo per me stessa, tempo per essere anche moglie e non solo madre, tempo per essere libera di non pensare, il tempo degli altri, anche se un millesimo di secondo, ma tempo in dono.
Vorrei il tempo per vivere abbastanza a lungo per non dover pensare al dopo di noi, vorrei il tempo per andare al cinema, a teatro, tempo per fare il filet, tempo per un caffè al bar con la mia amica Lucia, tempo per fare la doccia infinita col vapore che mi annebbia i pensieri, tempo per guardare un film con Arturo seduta sul divano, tempo di leggere un libro, tempo per passeggiare in piazza, ascoltare musica, e tanto altro.

Quello che per tanti di voi è assolutamente normale, ciò che per me prima era normale, adesso non lo è più.

Ciò nonostante, senza troppa fatica, riesco ancora a dedicare il MIO tempo a cose belle, al volontariato, ad una telefonata all'amica del cuore, ad una passeggiata al mare, al lavoro all'Università, alla scrittura di questo blog,alla cucina,  e anche se il mio mondo adesso è fatto di ecolalie, saltellini, viaggi tra i vari ospedali, terapie, lotte burocratiche, dispiaceri, momenti NO, stanchezza, sappiate che nel mio mondo non è proprio brutto, non è poi tanto diverso, non è poi tanto male viaggiare su un modo di essere differente, anzi, si impara tanto.
Non deve spaventare quello che sembra, perché credetemi, fa più male il vuoto intorno a me che quello che è dentro di me. 

Buona domenica,
vi abbraccio,
Anna






sabato 27 ottobre 2018

Fine settimana finalmente!




Abbiamo appena trascorso un pomeriggio fuori, il tempo ancora sembra fine estate, in macchina abbiamo percepito tutta la calura che precede la pioggia prevista per domani.
I bambini vogliono uscire, amano fare lunghe passeggiate in macchina, fermarsi al MC sulla strada del ritorno, mangiare un gelato o come oggi, la polacca di Pelosi ad Aversa.
Cerchiamo sempre di organizzare passeggiate in posti nuovi, vedere nuove cose, dare stimoli divertenti ai bambini che, finalmente, siedono insieme nei sedili posteriori.
Adesso, mentre mio marito è giù in taverna a guardare la partita, io sono qui, scrivo e vi aggiorno su questa settimana appena trascorsa, come sempre, ricca di impegni.
Ieri pesantissima giornata a lavoro, organizzata da mesi, tra incastri vari, logistica e spostamento docenti da ogni zona d'Italia; per fortuna è andato tutto bene, è stata una lezione davvero interessante.
In queste sere ho potuto mettere a punto gli ultimi step organizzativi di "zenzero e cannella" che ho voluto portare avanti nonostante il tempo sia veramente poco.


Quest'anno ho deciso di regalare i dolcini a persone e associazioni che operano nei paesi limitrofi a favore dei bambini disabili ed in particolare con i bambini autistici.
Premierò coloro che dimostrano particolare sensibilità nell'accoglienza, nella cura e premura nei confronti dei bimbi "speciali".

Fare del bene mi giova; giova principalmente al mio animo, e nonostante ci sono momenti bui in cui vorrei mollare e cedere alla tristezza  non cedo, mi faccio forza e VADO AVANTI!








lunedì 22 ottobre 2018

22 Ottobre, freddo e pioggia...


Quando ieri mattina si iniziava ad accennare al maltempo previsto, quasi stentavo a crederci, avevo ancora caldo, giravo per casa in maniche corte e avevo tutte le finestre spalancate.
Nel pomeriggio, mi sono accorta che forse, qualcosa stava cambiando, il cielo era diventato plumbeo e c'erano tante nuvole a pecorelle; solo alla sera, quando siamo tornati a casa ci siamo resi conto che le temperature stavano effettivamente avendo un brusco calo...tuoni e lampi, vento forte e pioggia mi hanno accompagnato verso il sonno, e devo ammettere che è stata una sensazione rasserenante, piacevole, e stranamente rilassante.
L'autunno è finalmente arrivato, stamattina piove e fa seriamente freddino;
sono al pc, devo ultimare delle mail per il lavoro, junior ancora dorme, Antonio è con me, già raffreddato  e pieno di muchi.
Prevedo una settimana come sempre piena di cose da fare, venerdì sarò fuori tutto il giorno, giovedì ho degli impegni con mio figlio, il resto è tutto in divenire e sono certa che entreranno in mezzo cose da fare improvvise!
Volevo dire grazie a tutti voi che nei giorni scorsi mi avete inviato messaggi di compiacimento per il mio ultimo post; lo dico sempre, scrivere per me resta sempre la migliore terapia contro i periodi un pò pesanti mentalmente e psicologicamente.
Lo faccio credendo di potermi sfogare tra poche righe, esprimendo pensieri sparsi e talvolta strani che fanno parte del mio quotidiano; non riuscirei a parlare, ma scrivere mi fa stare meglio, ed è per questo che da sempre, ho avuto questa passione per la scrittura.
Vi auguro una buona settimana, vi prometto che cercherò di dedicare più tempo a questo mio diario, e spero di riuscire a condividere con voi foto di nuove ricette!
Se volete mi trovate anche su instagram, https://www.instagram.com/mammasciaury/?hl=it

questo è il mio link dove pubblico tante ricette ogni giorno.



venerdì 19 ottobre 2018

I colori dell'autunno



Volevo postare un immagine che rispecchiasse completamente questa stagione in arrivo, il vento freddo , il buio anticipato, le foglie che fanno da manto alle strade e i ricci ormai sudici che cadono dai castagni...
Non l'ho trovata ma vi invito ad immaginare tutto questo e ditemi se non è bellissimo...
Il tepore del primo tè del pomeriggio, il profumo della torta zebrata finalmente nel forno in funzione dopo tre mesi di stop obbligato, il piumino sulle spalle e i tramonti che si tingono di grigio prima della pioggia notturna.

Finalmente mi posso dedicare qualche momento a questo mio piccolo rifugio, anche se doverosamente devo riprendere i compiti di ogni giorno; i bimbi hanno bisogno di attenzioni continue, la casa grande, i due lavori per i quali mi divido le settimane, i pensieri, i tempi sempre più ristretti per potermi dedicare a me!



Non è semplice riuscire ad organizzarmi da sola, ma fortunatamente Arturo è un ottima spalla che mi sorregge e che regge le improvvise necessità familiari.

Nelle prossime settimane mi occuperò un pò di più di questo mio spazio di scrittura, sono stata scelta per alcuni progetti e soprattutto, come ogni anno,anche quest'anno sto lavorando a "Zenzero e cannella 2018", giusto per non perdere la buone abitudini.

Mi aspettano mesi impegnativi, non meno di quelli appena trascorsi, fatti da alti e tanti bassi che però non voglio ricordare...

E' un periodo abbastanza particolare per me, molto spesso la solitudine è la mia migliore compagnia, la scelgo, la desidero e mi fa stare bene.
Le delusioni come sempre non mancano mai, così come i momenti in cui mi ritrovo a dover combattere con alcuni esemplri di stupidità umana non indifferenti, ma è la vita, è prevwdibile, c'è sempre da aspettarselo e ciò che conta è non lasciarsi travolgere dalla collera, reagire è la parola d'ordine, trovare la forza di combattere mille battaglie è lo scopo di tutto, dopo quello principale che per me rimane la serenità delle persone che amo.

Il lavoro mi aiuta in questo, mi fa stare a contatto con tante persone, e questo crea in me un diversivo, una via di fuga ai pensieri un pò tristi che ogni tanto fanno toccata e fuga nella mia testa.

Ho imparato a scegliere, a reagire, a non stare in silenzio; ho imparato a combattere per le cose in cui credo, per le persone che amo, contro ogni form di sopruso e indifferenza.
Mi circondo solo di chi c'è, di chi ha veramente voglia di esserci, di chi si alza le maniche e senza chiedermelo mi sta vicino.
Ho imparato a sorridere dinanzi alla stupidità, ho imparato a contare fino a 10 (oddio, non proprio dieci, ma almeno a 6 ci arrivo...).

Lascio sempre uno spiraglio a chi mi protende la mano, ma, allo stesso modo, se chiudo la porta difficilmente la riapro.

Maturità dei 37? No, semplicemente non ho più tempo e voglia di comprendere, tollerare e perdonare.

Vi abbraccio, come sempre la vostra
anna












domenica 19 agosto 2018

Estate 2018

Ogni tanto scompaio da questo mio blog per forze maggiori che non sempre dipendono dalla mia volontà.
Gli ultimi mesi sono stati abbastanza difficili da affrontare ma fortunatamente siamo riusciti ad uscirne fuori almeno in parte...
Tutti i giorni sono complicati e spesso non ho materialmente neanche il tempo di fermarmi a pensare; sarà questo che forse mi permette di non affondare e sprofondare nelle giornate pesanti che oramai fanno parte del mio quotidiano.
Siamo stati a Bologna, poi a Campomarino per una settimana di vacanze che ci ha permesso di vivere giorni di assoluto riposo in un bellissimo villaggio a misura di bambini.
A settembre ricomincerò il mio lavoro di tutoraggio alla facoltà di medicina e Chirurgia della Federico II; questo lavoro è per me gratificante e mi ha permesso di conoscere tante persone nuove dalle quali sto imparando tanto.
Finalmente ho un mio pc portatile tutto nuovo, avrò da adesso in poi la possibilità di scrivervi spesso, di potermi ogni tanto svagare attraverso queste righe che sò, leggete in tanti di voi.
Ci risentiamo presto, vi abbraccio,
Anna

lunedì 9 aprile 2018

La rievocazione della Passione di Cristo

Ad Arienzo la processione non è solo rievocazione della passione di Cristo; non è più un rito che si tramanda di anno in anno come accade nella maggior parte dei paesi nei giorni precedenti laPasqua.
La Rievocazione ad Arienzo è diventata una delle tradizioni popolari che ci contraddistingue dagli altri luoghi per tutta una serie di motivi che solo un arienzano può comprendere.
È il collante di un tessuto sociale variegato, è un momento di unione, coalizione e aggregazione che precede di mesi, anni, l’evento vero e proprio.
La processione segna per noi arienzani una fase vera e propria della nostra vita, un momento in cui ognuno di noi si è reso protagonista in essa, a qualunque età, qualunque fosse il suo status sociale.
È un appuntamento quasi certo nella vita di ogni arienzano che si rispetti.
Arriva puntuale ogni 4 anni attesa da tutti, minuziosamente organizzata da un gruppo di persone che si dedicano con passione alla buona riuscita della stessa... gli abiti curati in ogni dettaglio sono disegnati secondo i tradizionali costumi dell’epoca, cuciti con stoffe preziose e minuzia di particolari che solo uno studioso attento dell’epoca storica può sapere . 
I ruoli... quasi paradossalmente, adattati a quelli dei protagonisti attuali, come a interpretare se stessi calandosi in due millenni prima sbalzati dal tempo , ma non dal proprio modo di essere.  Tutti protagonisti di una scena tanto bella quanto commuovente e sentita.
Un paese che richiama spettatori da ogni luogo, ma che soprattutto si unisce, si aggrega e valorizza un momento storico religioso facendone un’opera D’arte storica, culturale e religiosa che non avrà mai fine.
Ci siamo evoluti, abbiamo cambiato e arricchito il momento, ma lo abbiamo saputo rendere unico e importante a chi ci guarda da fuori; siamo il paese che quasi inconsapevolmente ha tessuto un momento di grande storia attorno ai propri abitanti, piazze, vicoli e monumenti. 
Siamo gli arienzani che aspettano con emozione il giorno, il momento, come se tutto il resto del mondo non aspettasse altro che rivedere in noi l’immagiNe solamente letta della passione di Cristo. 
Tutti attori ignari della storia che si scrive così, quasi senza saperlo, sui manuali di antropologia culturale, pronta per essere analizzata dai nostri figli, nipoti e pronipoti nei  decenni che ci seguiranno.
Siamo noi che ci crediamo e che rendiamo possibile che ciò accada, così come lo sono stati i nostri nonni , genitori e fratelli negli anni passati.
Tutti spettatori attenti, protagonisti, e sostenitori di un momento che fa di Arienzo un paese conosciuto anche al di fuori della nostra provincia.
Abbiamo la storia , la volontà e soprattutto i luoghi per distinguerci dagli altri.
Siamo infondo coesi, uniti nell’intento di fare bene, e probabilmente ci riusciamo alla grande visti i  risultati.
Ieri ho visto emozione vera durante la rievocazione, ho rivissuto la mia partecipazione da ragazzina, quando presa dall’entusiasmo, avrei rifatto nuovamente il percorso...sentivo il profumo della primavera, il muoversi con rigore e scioltezza degli attori, alcuni particolari che solo un occhio attento può osservare.
Mi sono piaciuti i protagonisti, le movenze, i costumi , i ruoli attribuiti con similitudine alla vita reale di ognuno...ho apprezzato il momento “scenico “ in piazza della crocifissione, ma ciò che non ha eguali è la caduta di Cristo che porta la croce... le urla dei centurioni, la sofferenza di Gesù che scaturisce negli spettatori commozione e rabbia... e’ in questo istante che termina la rappresentazione e comincia la passione che facciamo nostra in quel preciso istante.
Il successo di tutto questo è in questi particolari che solo un arienzano può capire.
Siamo il riscatto di un paese spesso sottovalutato e denigrato; siamo il collante di una popolazione che si unisce per valorizzare un momento importante per la comunità; è qui che cadono i sipari della vita vera per lasciare spazio a tutte le emozioni che racchiudiamo nei nostri cuori.
Siamo coloro i quali senza amore non potrebbero mai attirare tanto da fuori, siamo la storia che cammina sulle nostre gambe e che non vogliamo cancellare.
Siamo quei cittadini che sanno comprendere il passato e ne fanno tesoro.
Diamo importanza ai particolari, alle persone che ci hanno permesso di essere ciò che adesso siamo, sulle cui orme rievochiamo storie e culture di un tempo neanche troppo lontano da noi.
Siamo gli arienzani che curano le radici del passato per creare il futuro del paese.
I miei complimenti agli organizzatori, ma soprattutto ai partecipanti,alla gente comune che dismessi gli abiti civili, ha indossato quelli religiosi.
Persone che magari vivono una vita difficile, con difficoltà, ma che nonostante tutto si sono resi parte di una manifestazione storica simbolo del nostro patrimonio artistico e culturale. 
Felice di vedere momenti nuovi di integrazione, felice di vedere allo stesso modo i protagonisti che da sempre ricoprono le vesti di attori indiscussi in questa bellissima pagina Arienzana.
Ci rivedremo tra 4 anni, e se Dio vuole, sarà ancora più bello!

domenica 28 gennaio 2018

Una rosa di Gennaio che fa tanto primavera

Che piacevole domenica!

È l'ultimo fine settimana di questo mese di Gennaio, è una domenica come tante, io, Arturo e i bambini ci godiamo il clima quasi primaverile di questa giornata in assoluto relax...
Ci siamo svegliati con calma, abbiamo pranzato e adesso riposiamo dedicandoci ai bambini.
Junior come ogni pomeriggio fa la sua pennichella, Antonio gioca e ormai fa tappa fissa giù in taverna in compagnia dei suoi giochi e di suo  padre.



È meraviglioso vedere come la natura reagisca al clima di questo periodo...
Da  un giorno all'altro ho visto fiorire questa bellissima rosa nel  mio adorato roseto.
Mi ha stupito vedere come  la natura a volte vada contro  se stessa con tanta forza!

Vi lascio cari amici lettori, mi godo questo tiepido sole prima del tramonto!
Buona domenica a tutti voi.


domenica 21 gennaio 2018

2018 portaci cose buone!


Dopo aver elegantemente detto addio a questo brutto 2017, eccoci  qui finalmente ad accogliere con molte buone speranze il 2018, anno che speriamo, possa portarci tante cose buone.

Vi ho postato qualche foto scattata nelle ultime settimane che trascorro tra casa, bimbi  e impegni che mi assorbono tanta energia ogni giorno.
Antonio e Junior crescono ogni giorno a vista  d'occhio, Antonio è diventato un bambino quieto, ragionevole e talvolta anche obbediente.
Vedo i suoi progressi aumentare e con molta pazienza cerco di fargli capire cosa  è giusto fare e cosa no.
Sono molto contenta dei risultati ottenuti in questo periodo, ma cosa più bella è stata vederlo ballare durante la recita di Natale a scuola.
Che emozione!

I miei genitori hanno voluto regalarmi la macchina,  e questo mi permette di essere più tranquilla quando voglio uscire per portarlo  in giro, a fare spese, alla ludoteca, o semplicemente a fare una passeggiata rilassante.
Junior ormai non è più un neonato, abbiamo festeggiato lo scorso mese il suo primo compleanno.
È un bambino molto curioso, docile  e simpatico.
Inizia a muoversi da solo seppur con fatica,  ma è ogni giorno alla scoperta di nuove avventure, vorrebbe camminare,  ma cade,si rialza, si aggrappa e poi gattona...che tenerezza mi fa!

Per  il resto tutto scorre tranquillamente, abbiamo trascorso le festività natalizie divisi tra  i nonni, in famiglia.

Mi riprometto ogni giorno di passare di qui a lasciare qualche riga, ma c'è sempre qualcosa che me  lo impedisce, poi quando ho qualche minuto libero, la pigrizia si impossessa  di me e tutto ciò che voglio fare è rilassarmi magari a letto guardando la tv.

Oggi è domenica, faccio colazione in cucina mentre tutti ancora dormono.
Ieri ho  preparato questo panettone al cioccolato bianco per  la colazione, perché avevo un vasetto di cioccolato da smaltire.
Per me è quasi d'obbligo il sabato organizzare la colazione per la domenica mattina.
È un momento che ritaglio tutto per me, prima di cominciare la giornata!
Fuori piove, credo stia piovendo già da questa notte.
Oggi saremo ospiti dai  miei genitori, faremo insieme il pranzo della domenica.
Adoro il silenzio della mattina, preferisco svegliarmi presto per godere di questa pace davanti al mio caffè latte.
Guardo le ultime notizie al telegiornale, cosa che poi mi sarà impedita per tutto il giorno.

Auguro a voi tutti di trascorrere una serena domenica, io vado a controllare i piccoli!