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mercoledì 3 giugno 2020

Un 2020 stracolmo... e siamo solo a Giugno!


Mi piace ricordare questa foto dell'anno scorso, momento in cui Antonio si è congedato dalla scuola dell'infanzia prima di passare alla primaria.
Quanti mesi, quanti cambiamenti, quante cose sono cambiate!
Tutto fino a marzo, quando questo percorso è stato bruscamente interrotto a causa della pandemia che ci ha colpiti!
Come state?
Qui tutto bene!
Ne siamo usciti, spero definitivamente...
Vi prometto che a breve pubblicherò nuove ricette, lavoro permettendo!
In quest'ultimo anno il lavoro mi riempie ogni giorno; sono contenta!
Ho vinto un dottorato di ricerca di un anno presso la mia Università degli studi, la prestigiosa FedericoII!
Ho insegnato alla scuola primaria e contemporaneamente sono coordinatrice del personale in una RSA della mia zona.
Tre lavori che ho portato avanti in questi mesi con non poche difficoltà!
Tutto questo però non mi distoglie dalla mia passione, dai miei affetti e dal mio nido familiare che metto sempre prima di tutto e tutti!



venerdì 6 settembre 2019

ZAFFILLO , vero spirito italiano!







Oggi sono molto orgogliosa di potervi parlare di una linea artigianale di distillati, di qualità altissima:
ZaFFILLO.






Zaffillo è un'azienda italiana che ha come obiettivo quello di valorizzare i tesori del territorio attraverso prodotti artigianali che, preparati con ingredienti pregiati, diventano unici nel loro genere.




Tra i risultati più acclamati in Italia e nel mondo, questa azienda può vantare i distillati  "Zafferello ,"Arancello", "Limoncello", "ZETA-grappa allo zafferano", "SAFA sambuca allo zafferano"

Ho avuto il piacere di provarli entrambi, e ognuno di esso è un'esplosione di gusti particolari, essenziali nella loro unicità.

ZAFFERELLO è un delizioso  e ricercato liquore allo zafferano realizzato artigianalmente.
Fatto solo con limoni di Sorrento IGP e zafferano puro prodotto con metodi artigianali, creato dall'infusione di scorze di limoni coltivati naturalmente e raccolti rigorosamente  a mano, nel territorio sorrentino amalfitano e gli stimmi di zafferano di qualità superiore certificata, puro al 100% e coltivato tradizionalmente nel rispetto della natura e delle persone, senza aggiungere coloranti o aromi.



ARANCELLO, liquore alla arance, che sinceramente ho adorato!
All'assaggio è un'esplosione di arance, che gradualmente rilascia al palato il gusto dello zafferano, un mix perfetto di sentori mediterranei, piacevolissimi da gustare in mille modi, molto freddi dopo un pasto, ma che si prestano a numerose ricette in cucina, grazie alla presenza di due ingredienti che si abbinano perfettamente tra di loro.
Il retrogusto di zafferano lascia la bocca morbida, e nessuno dei due prevale sull'altro.




Ho voluto utilizzare ZAFFERELLO in una ricetta che lasciasse tutto il sapore e i profumi di limoni appena raccolti; ecco che questi deliziosi brownies al profumo di zafferello mi hanno conquistata al primo assaggio.
Semplicissimi da preparare, il profumo è veramente delizioso così come il loro sapore.


E per concludere una cena, ecco che zafferello, servito ben freddo, dalla consistenza densa e palpabile, costituisce la parte più dolce e degna di nota in qualsiasi pasto,sia di carne o pesce, è perfetto per ogni occasione, anche servito sul gelato in purezza, oppure come essenza all'interno di una crema inglese insieme ad una ciambella all'acqua.
Ho già molte idee di utilizzo, e non solo per i  miei dolci, ma di questo e tanto altro ve ne parlerò prossimamente.


Zaffillo è un'azienda con sede a CASSINO (FR)
ma potere seguire anche su instagram, facebook e al sito web

www.zaffillo.it


A presto,
Anna

sabato 22 giugno 2019

Percorsi nuovi




Ciao a tutti!
Oggi è il giorno del diploma di Antonio!
Sono felice che abbia completato con enormi progressi questo percorso alla scuola dell'infanzia.
Nuove avventure lo attendono alla primaria, passi da gigante sono stati compiuti in questi anni e ancora ne dovranno venire!

Secondo giorno d'estate, calura quasi insopportabile, stamattina però un pò di venticello rinfresca questo sabato , e ci impedisce di fare il bagno nella piscina allestita in giardino.
I bambini si divertono tantissimo a sguazzare nell'acqua con i loro giochi!

Un bacio amici, scusatemi se sono poco presente, mille impegni mi accompagnano durante la mia giornata, ma sono felice che tutto si faccia per la gioia e il benessere della mia famiglia; è l'unica cosa che conta, la parte principale di me, l'essenziale, la sostanza che annulla ogni cattivo momento, che dirada le nubi dei cattivi pensieri e soprattutto che ci unisce a dispetto degli infelici che non apprezzano il vero valore della vita.

A presto,
Anna



domenica 12 maggio 2019

La festa della mamma

Oggi festa della mamma, domenica di Maggio piovosa e incerta, sembra quasi che l'inverno non voglia lasciare spazio alla primavera, ai sentori d'estate, al caldo che man mano diventa sempre più intenso verso la bella stagione.



Eccomi qui, reduce da una notte insonne, pronta ad affrontare un nuovo giorno, imprevedibile, ma allo stesso tempo pieno di ogni sorta di emozione; so già che avrò sonno, tanto sonno, ma certa che i miei cuccioli sapranno farmi stare in allerta!

Ho trovato questa foto in archivio, entrambi insieme, in occasione del compleanno di Junior; che amori, e che fortuna essere madre di due splendidi gioielli, belli come pochi, amorevoli e teneri.
Senza di loro la mia vita sarebbe vuota, forse diversa, ma scevra di tanti valori acquisiti da quando Antonio e Junior fanno parte di me.

Non posso immaginarmi senza di loro, e saperli anche solo per un istante lontani da me mi lascia senza fiato, mi fa mancare il respiro, mi provoca la stessa pena di quando li vedo soffrire, stare male.
Ogni mamma potrà capire di quali sensazione io stia parlando, ogni madre ha dentro se un angolo sempre recondito dove regna costantemente l'ansia, il timore che qualcosa possa accadere ai suoi figli.
Io credo che sia questo il motivo per cui noi mamme, non siamo mai completamente appagate, quel ventre dove i nostri piccoli sono cresciuti, adesso è comunque colmo, di sentimenti, aspettative, paure e speranze.
E' proprio vero che i figli resteranno sempre, e per sempre, legati indissolubilmente, a quel cordone che per 9 mesi li ha nutriti della nostra stessa sostanza, protetti e assicurati al mondo.
Non si smette di essere madre, non si può, non è naturale, non è umanamente possibile.

In questi mesi troppi impegni mi distolgono dal soffermarmi qui, in questo angolo dove nutro e "coltivo" parole libere, dettate dal momento, dl cuore.
Chi mi conosce sa che cerco, quasi per difendermi, di mostrare poco, o solo ciò che voglio della mia vita.
E' bene che chi passa da qui, sappia questo, io scelgo di mostrare quello che voglio, quando voglio, e nella consapevolezza di avere attorno a me persone che mi amano , ma anche altre di cui mi fido poco, e verso le quali nutro una bassissima stima.
Mi fa stare bene racchiudermi talvolta in un guscio protettivo, che non lascia entrare chiunque nella mia vita.
Scelgo di essere per poche persone l'amica che sono, donando tutta la mia sincera amicizia a chi mi dimostra gli stessi sentimenti; sono tuttavia consapevole di essere diventata negli ultimi tempi selettiva, prevenuta e diffidente, e questo lo devo alle persone (poche in realtà) che hanno cercato in ogni modo di lenire la mia integrità morale, coinvolgendomi in situazioni in cui io volo alto, per carattere e per intelligenza.

I miei figli assorbono quasi la totalità del mio tempo, ma mi ritaglio spazi miei, in cui perdermi, liberarmi, svagarmi.
Il lavoro mi ha aiutato tantissimo in questo, ma le aspettative del futuro sono il completamento di un percorso tortuoso, difficile, e stentato.
Arriverà il giorno in cui avrò ciò che mi spetta, e sarà quello il momento in cui chiuderò il cerchio e mi appellerò al Karma.

Tra poco è già mezzogiorno, mi accingo a cucinare, a godermi questa domenica di pace nella serenità del mio nido familiare.
Vi abbraccio,
Anna


domenica 24 febbraio 2019

Vento porta via i miei pensieri!

Ci sono!
Seduta finalmente sul mio divano, guardo i miei figli giocare, mi rilasso dopo una domenica di cucina intensiva!
Adoro cucinare, ma da stamattina pensavo di dover riprendere a scrivere le mie righe per scaricare tutto ciò che a parole non saprei mai dire!
Scrivo poco, non sempre, ma oggi, insieme a questo vento che squarcia gli alberi, le strade e la mente, voglio buttare giù un pò di tensioni accumulate nelle ultime settimane.
Tra poco ricomincia il mio lavoro, la sosta è stata breve ma giusta, sarò nel pieno delle forze per affrontare con vigore questo nuovo percorso ...
sono entusiasta del mio lavoro, di ciò che con sacrificio riesco a sostenere con successo.
Il resto è tutto un via vai di mille impegni, giorni che alterno tra tante cose da fare, momenti di sconforto e attimi di grande forza d'animo.
Se mi soffermo a riflettere mi chiedo dove io riesca a trovare la forza ogni giorno, ma poi guardo loro, Antonio e Junior e penso che la loro sono la mia grande forza, la mia spinta, la mia voglia di esserci sempre e per sempre; non private mai i vostri figli dei vostri sorrisi, non saranno mai superflui!
E nel mentre che il tramonto poggia i suoi raggi sulla mia casa, questa domenica si appresta a terminare, lunga, piena e come sempre uguale alle altre.
Se nulla intorno a noi cambia, siamo noi a dover fare la differenza, a impegnarci che un giorno trascorso non sia perso senza ricordi!
Un buon libro, un tè caldo e il lettuccio sarebbero l conclusione perfetta di queste ore che ci separano da una nuova settimana,ma non è possibile, la realtà mi richiama, le esigenze sono altre e mi assorbono fino al midollo, fino all'essenza dei miei pensieri; talvolta mi distruggono, mi abbattono, mi sfiancano e mi devastano, ma non mi fermeranno mai perchè io sono la mamma di due uragani splendidi che mi avvolgono nel loro vortice non dandomi mai sosta!
Due forze della natura che amo con tutta me stessa e che avranno in eterno la parte migliore di me, la loro mamma imperfetta, ma guerriera!
Buona domenica,
Anna


sabato 1 dicembre 2018

Zenzero e cannella 2018' feat Sentieri nuovi Onlus


La settimana scorsa finalmente, insieme agli amici di "Sentieri Nuovi Onlus", ho avuto modo di realizzare il progetto zenzero e cannella per l'anno 2018.
Quest'anno ho scelto di devolvere a due associazioni i biscottini che mi sono stati donati da Divella.

E'stata un'occasione fantastica, che mi ha permesso di conoscere persone squisite che si occupano dei ragazzi speciali con un amore sconfinato ed un affetto disinteressato, ogni giorno, tutto l'anno.



Insieme ad altri partners, abbiamo offerto ai ragazzi biscotti, tazzoni di caffelatte, pasticcini...






In ultimo, sono stati fatti volare tanti palloni, con i quali i ragazzi potranno giocare e divertirsi tra le mille attività di sostegno e supporto che sentieri nuovi organizza a loro favore!



Un momento importante, di condivisione, divertimento , ma soprattutto all'insegna dell'altruismo, senza falsi moralismi, senza interessi, ma con l'affetto e la bontà che contraddistinguono chi porta avanti un così nobile progetto!
Grazie a Gerarda e Camillo per averci ospitati, grazie ai ragazzi di Sentieri Nuovi per averci regalato sorrisi e abbracci.

Alla prossima!








Lasagna bianca zucca, carne tritata e provola.


La zucca risulta molto versatile se la si sa cucinare.
Ho sperimentato qualche settimana fa questa ricetta di lasagna un pò diversa ed è molto piaciuta anche ai miei genitori che erano miei ospiti.
Non è complicato prepararla!
Fate appassire la zucca con un po di sale.
Io l'ho fatta nel bimby.
Frullate fino a diventare crema.
Aggiustate di sale e pepe.
Fate una besciamella non molto solida, e aggiustate di noce moscata.
fate rosolare in padella la carne tritata.

Alternate uno strato di lasagna, con la carne tritata, la besciamella che avrete amalgamato con la crema di zucca, parmigiano e provola.
Ripetete almeno per 4 strati.
Infornate per 35 minuti a 180°  e lasciate riposare 10 minuti.

VARIANTE:
potete sostituire la zucca con zucchine.
potete sostituire la carne con salsiccia.
potete sostituire la provola con fior di latte o mozzarella.
Potete fare la besciamella con brodo al posto del latte se siete intolleranti al lattosio.
Il procedimento pur cambiando gli ingredienti resta lo stesso.

Buon appetito!





Ciambellone con nesquik (con e senza bimby)



Quando si parla di dolci da forno amo specificare che quelli che preferisco devono avere due caratteristiche importanti:
devono essere UMIDI e morbidi, non secchi e duri.
Non devono essere estremamende dolci.

Questa ricetta, fatta per consumare il nesquik acquistato e mai usato, è proprio ideale e ha una riuscita perfetta.
Potete mangiarla a colazione, ma anche a merenda e dopocena.
Fa la sua bella figura.

INGREDIENTI:
4 uova
250 g zucchero
160 gr olio di semi
160 gr latte o yogurt
25 g di cacao o nesquik
300 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci
aromi

Procedimento senza bimby:
Mescolate tutti gli ingredienti in ordine come da ricetta.
Forno a 180° per 40 minuti.

Procedimento con bimby TM5:
Mettete nel boccale zucchero e uova 10 secondi velocità 5;
aggiungete olio, latte aromi 20 secondi velocità 4;
farina e lievito 30 secondi velocità 5;
dividete l'impasto e ad una metà aggiungete il cacao, mescolate 10 sec veloc 5;

Imburrate e infarinate uno stampo a ciambella, alternate i due strati di impasto e infornate per 40 minuti a 180°.









Uova al purgatorio in forno a modo mio




Buon sabato pomeriggio!
Benvenuto Dicembre, con le tue luci già accese che preannunciano il Natale...
oggi giornata in casa, colma di pensieri, stato d'animo leggermente in calo, notte appena trascorsa in bianco, Antonio con virus intestinale...
Non è proprio il massimo, ma sapete che solo scrivendo qui poche righe, mi distraggo.

Questa è la ricetta delle uova al sugo in forno, leggermente variate rispetto alla ricetta classica, rivisitata a modo mio e alla mia maniera.

La foto, come tante altre è presa dal mio profilo instagram, ormai il ritrovo delle mie ricette e stories passo passo filmate ...

RICETTA:
per 2 persone:

4 uova
1 pelato o passata di pomodoro
cipolla
parmigiano grattugiato

Procedimento

Versate in una teglia il pomodoro e le cipolline crude tagliate sottilmente. 
Potete variare con le cipolline fritte in vendita al lidl, oppure aglio in piccolissimi pezzi.
Rompete le uova sul pomodoro e salate .
Pepe a piacere.
Spolverizzate con olio evo e parmigiano.
Infornate per 15 minuti.

VARIANTE:
Se vi piacciono più gustose, in ultimo a forno spento adagiate sulle uova una fetta di mozzarella, oppure sottiletta e prosciutto cotto, oppure galbanino e origano.

SERVITE CALDO.

Non occorre sporcare i fornelli, non ci sono grandi preparazioni, come vedete si versa tutto a crudo.
BUON APPETITo

Anna

giovedì 29 novembre 2018

lenor UNSTOPPABLES, una garanzia!



Ho avuto la fortuna di essere stata scelta come ambasciatrice per questo nuovo prodotto lenor...
io amo gli ammorbidenti lenor, ma questo, che aiuta a rafforzare il profumo del bucato, è forse la marcia in più per dare al bucato quella ventata di frescheZZA che fa la differenza!
Va inserito nel cestello, ma io vi svelo il mio doppio utilizzo: un misurino nel sacchetto della folletto, aiuta a spargere per tutta la casa un incredibile profumo di pulito...
in piccoli sacchetti di velo è ideale da mettere negli armadi, tra le coperte, i cappotti e i piumoni!
Il profumo gradevolissimo persiste nel tempo, le piccole sfere restano intatte per molti mesi e sembra che i vostri capi siano appena usciti dalla lavanderia!
Appena finirà questa campagna sono certa di riacquistarlo, e così anche tutte le persone a cui l'ho fatto provare!
Provatelo, Lenor è una garanzia, e grazie al club dei desideri per avermi fatto scoprire questo meraviglioso prodotto.
Anna

giovedì 15 novembre 2018

La mia buonanotte



Avete acceso la stufetta?
Certo è vero, questo inverno tarda ad arrivare, il Natale sembra dietro l'angolo, ma l'estate di San Martino ha sferrato un duro colpo di coda che ci ha messi a dura prova: inverno o primavera?
Bè, spero sia veramente l'ultimo periodo semi-primaverile prima dell'arrivo del freddo, quello vero...
Tra qualche settimana inizierò a preparare la casa con gli addobbi natalizi, e lì si che sarò felice!
Questi giorni come sempre sono pieni di cose da fare, oggi stanchissima così come ieri, il lavoro riesco a gestirlo anche da casa nonostante sia difficile riuscire ad ascoltare circa 80 persone, ognuno con esigenze diverse..
Sono le 20.00, abbiamo cenato, i bimbi sono già pronti per la nanna, il lettone ci aspetta!
Sono passata a darvi la mia buonanotte, il mio abbraccio forte a chi mi legge sempre!
A presto, 
Anna


domenica 28 ottobre 2018

L'ora del tè


Buona domenica, finalmente di autunno, con pioggia e vento annessi.
Oggi riposo, casa, bambini, lettuccio e ora solare finalmente spostata di un'ora!
Sono pensierosa, malinconica, riflessiva.
Negli ultimi giorni non posso fare a meno di pensare a quanto abbia perso, o forse guadagnato- negli ultimi anni.
Ultimamente chiedo solitudine, ma inevitabilmente rifletto e mi accorgo che questa condizione alla quale mi sono adattata, non me la sono proprio scelta...
Tante sono le cose che mi hanno piegata, abbattuta, ma tante sono le persone che mi hanno delusa, mortificata, offesa.
Negli ultimi anni ho dovuto limitare per forza di cose tante abitudini, ma soprattutto ho visto  dileguarsi intorno al mio problema, tante persone, alcune anche senza troppo pensarci.
Mi sono abituata alle cattiverie, mi sono abituata agli sguardi compassionevoli ai quali rispondo con sonori vaffanculo interiori, mi sono abituata ai non inviti perché l'iperattività è un problema per tanti, mi sono abituata alle parole dette e non dette, alle offese personali alle quali adesso reagisco; mi sono abituata alla solitudine del tempo mancato per me stessa, assorbito completamente da fabbisogni necessari che metto prima di tutto.
Non posso dire di essere rimasta sola, sarebbe una bugia, ma devo ammettere che un pò è così e non solo per scelta altrui.
Ho sempre cercato di essere altruista, ho sbagliato a pensare che gli altri avrebbero compreso...
Ho la mia bellissima famiglia, i miei due lavori, qualche passione, ma ciò che forse mi manca di più e che chiederei come dono a Dio è il Tempo.
Tempo per me stessa, tempo per essere anche moglie e non solo madre, tempo per essere libera di non pensare, il tempo degli altri, anche se un millesimo di secondo, ma tempo in dono.
Vorrei il tempo per vivere abbastanza a lungo per non dover pensare al dopo di noi, vorrei il tempo per andare al cinema, a teatro, tempo per fare il filet, tempo per un caffè al bar con la mia amica Lucia, tempo per fare la doccia infinita col vapore che mi annebbia i pensieri, tempo per guardare un film con Arturo seduta sul divano, tempo di leggere un libro, tempo per passeggiare in piazza, ascoltare musica, e tanto altro.

Quello che per tanti di voi è assolutamente normale, ciò che per me prima era normale, adesso non lo è più.

Ciò nonostante, senza troppa fatica, riesco ancora a dedicare il MIO tempo a cose belle, al volontariato, ad una telefonata all'amica del cuore, ad una passeggiata al mare, al lavoro all'Università, alla scrittura di questo blog,alla cucina,  e anche se il mio mondo adesso è fatto di ecolalie, saltellini, viaggi tra i vari ospedali, terapie, lotte burocratiche, dispiaceri, momenti NO, stanchezza, sappiate che nel mio mondo non è proprio brutto, non è poi tanto diverso, non è poi tanto male viaggiare su un modo di essere differente, anzi, si impara tanto.
Non deve spaventare quello che sembra, perché credetemi, fa più male il vuoto intorno a me che quello che è dentro di me. 

Buona domenica,
vi abbraccio,
Anna






sabato 27 ottobre 2018

Fine settimana finalmente!




Abbiamo appena trascorso un pomeriggio fuori, il tempo ancora sembra fine estate, in macchina abbiamo percepito tutta la calura che precede la pioggia prevista per domani.
I bambini vogliono uscire, amano fare lunghe passeggiate in macchina, fermarsi al MC sulla strada del ritorno, mangiare un gelato o come oggi, la polacca di Pelosi ad Aversa.
Cerchiamo sempre di organizzare passeggiate in posti nuovi, vedere nuove cose, dare stimoli divertenti ai bambini che, finalmente, siedono insieme nei sedili posteriori.
Adesso, mentre mio marito è giù in taverna a guardare la partita, io sono qui, scrivo e vi aggiorno su questa settimana appena trascorsa, come sempre, ricca di impegni.
Ieri pesantissima giornata a lavoro, organizzata da mesi, tra incastri vari, logistica e spostamento docenti da ogni zona d'Italia; per fortuna è andato tutto bene, è stata una lezione davvero interessante.
In queste sere ho potuto mettere a punto gli ultimi step organizzativi di "zenzero e cannella" che ho voluto portare avanti nonostante il tempo sia veramente poco.


Quest'anno ho deciso di regalare i dolcini a persone e associazioni che operano nei paesi limitrofi a favore dei bambini disabili ed in particolare con i bambini autistici.
Premierò coloro che dimostrano particolare sensibilità nell'accoglienza, nella cura e premura nei confronti dei bimbi "speciali".

Fare del bene mi giova; giova principalmente al mio animo, e nonostante ci sono momenti bui in cui vorrei mollare e cedere alla tristezza  non cedo, mi faccio forza e VADO AVANTI!








lunedì 22 ottobre 2018

22 Ottobre, freddo e pioggia...


Quando ieri mattina si iniziava ad accennare al maltempo previsto, quasi stentavo a crederci, avevo ancora caldo, giravo per casa in maniche corte e avevo tutte le finestre spalancate.
Nel pomeriggio, mi sono accorta che forse, qualcosa stava cambiando, il cielo era diventato plumbeo e c'erano tante nuvole a pecorelle; solo alla sera, quando siamo tornati a casa ci siamo resi conto che le temperature stavano effettivamente avendo un brusco calo...tuoni e lampi, vento forte e pioggia mi hanno accompagnato verso il sonno, e devo ammettere che è stata una sensazione rasserenante, piacevole, e stranamente rilassante.
L'autunno è finalmente arrivato, stamattina piove e fa seriamente freddino;
sono al pc, devo ultimare delle mail per il lavoro, junior ancora dorme, Antonio è con me, già raffreddato  e pieno di muchi.
Prevedo una settimana come sempre piena di cose da fare, venerdì sarò fuori tutto il giorno, giovedì ho degli impegni con mio figlio, il resto è tutto in divenire e sono certa che entreranno in mezzo cose da fare improvvise!
Volevo dire grazie a tutti voi che nei giorni scorsi mi avete inviato messaggi di compiacimento per il mio ultimo post; lo dico sempre, scrivere per me resta sempre la migliore terapia contro i periodi un pò pesanti mentalmente e psicologicamente.
Lo faccio credendo di potermi sfogare tra poche righe, esprimendo pensieri sparsi e talvolta strani che fanno parte del mio quotidiano; non riuscirei a parlare, ma scrivere mi fa stare meglio, ed è per questo che da sempre, ho avuto questa passione per la scrittura.
Vi auguro una buona settimana, vi prometto che cercherò di dedicare più tempo a questo mio diario, e spero di riuscire a condividere con voi foto di nuove ricette!
Se volete mi trovate anche su instagram, https://www.instagram.com/mammasciaury/?hl=it

questo è il mio link dove pubblico tante ricette ogni giorno.



venerdì 19 ottobre 2018

I colori dell'autunno



Volevo postare un immagine che rispecchiasse completamente questa stagione in arrivo, il vento freddo , il buio anticipato, le foglie che fanno da manto alle strade e i ricci ormai sudici che cadono dai castagni...
Non l'ho trovata ma vi invito ad immaginare tutto questo e ditemi se non è bellissimo...
Il tepore del primo tè del pomeriggio, il profumo della torta zebrata finalmente nel forno in funzione dopo tre mesi di stop obbligato, il piumino sulle spalle e i tramonti che si tingono di grigio prima della pioggia notturna.

Finalmente mi posso dedicare qualche momento a questo mio piccolo rifugio, anche se doverosamente devo riprendere i compiti di ogni giorno; i bimbi hanno bisogno di attenzioni continue, la casa grande, i due lavori per i quali mi divido le settimane, i pensieri, i tempi sempre più ristretti per potermi dedicare a me!



Non è semplice riuscire ad organizzarmi da sola, ma fortunatamente Arturo è un ottima spalla che mi sorregge e che regge le improvvise necessità familiari.

Nelle prossime settimane mi occuperò un pò di più di questo mio spazio di scrittura, sono stata scelta per alcuni progetti e soprattutto, come ogni anno,anche quest'anno sto lavorando a "Zenzero e cannella 2018", giusto per non perdere la buone abitudini.

Mi aspettano mesi impegnativi, non meno di quelli appena trascorsi, fatti da alti e tanti bassi che però non voglio ricordare...

E' un periodo abbastanza particolare per me, molto spesso la solitudine è la mia migliore compagnia, la scelgo, la desidero e mi fa stare bene.
Le delusioni come sempre non mancano mai, così come i momenti in cui mi ritrovo a dover combattere con alcuni esemplri di stupidità umana non indifferenti, ma è la vita, è prevwdibile, c'è sempre da aspettarselo e ciò che conta è non lasciarsi travolgere dalla collera, reagire è la parola d'ordine, trovare la forza di combattere mille battaglie è lo scopo di tutto, dopo quello principale che per me rimane la serenità delle persone che amo.

Il lavoro mi aiuta in questo, mi fa stare a contatto con tante persone, e questo crea in me un diversivo, una via di fuga ai pensieri un pò tristi che ogni tanto fanno toccata e fuga nella mia testa.

Ho imparato a scegliere, a reagire, a non stare in silenzio; ho imparato a combattere per le cose in cui credo, per le persone che amo, contro ogni form di sopruso e indifferenza.
Mi circondo solo di chi c'è, di chi ha veramente voglia di esserci, di chi si alza le maniche e senza chiedermelo mi sta vicino.
Ho imparato a sorridere dinanzi alla stupidità, ho imparato a contare fino a 10 (oddio, non proprio dieci, ma almeno a 6 ci arrivo...).

Lascio sempre uno spiraglio a chi mi protende la mano, ma, allo stesso modo, se chiudo la porta difficilmente la riapro.

Maturità dei 37? No, semplicemente non ho più tempo e voglia di comprendere, tollerare e perdonare.

Vi abbraccio, come sempre la vostra
anna












domenica 19 agosto 2018

Estate 2018

Ogni tanto scompaio da questo mio blog per forze maggiori che non sempre dipendono dalla mia volontà.
Gli ultimi mesi sono stati abbastanza difficili da affrontare ma fortunatamente siamo riusciti ad uscirne fuori almeno in parte...
Tutti i giorni sono complicati e spesso non ho materialmente neanche il tempo di fermarmi a pensare; sarà questo che forse mi permette di non affondare e sprofondare nelle giornate pesanti che oramai fanno parte del mio quotidiano.
Siamo stati a Bologna, poi a Campomarino per una settimana di vacanze che ci ha permesso di vivere giorni di assoluto riposo in un bellissimo villaggio a misura di bambini.
A settembre ricomincerò il mio lavoro di tutoraggio alla facoltà di medicina e Chirurgia della Federico II; questo lavoro è per me gratificante e mi ha permesso di conoscere tante persone nuove dalle quali sto imparando tanto.
Finalmente ho un mio pc portatile tutto nuovo, avrò da adesso in poi la possibilità di scrivervi spesso, di potermi ogni tanto svagare attraverso queste righe che sò, leggete in tanti di voi.
Ci risentiamo presto, vi abbraccio,
Anna

lunedì 9 aprile 2018

La rievocazione della Passione di Cristo

Ad Arienzo la processione non è solo rievocazione della passione di Cristo; non è più un rito che si tramanda di anno in anno come accade nella maggior parte dei paesi nei giorni precedenti laPasqua.
La Rievocazione ad Arienzo è diventata una delle tradizioni popolari che ci contraddistingue dagli altri luoghi per tutta una serie di motivi che solo un arienzano può comprendere.
È il collante di un tessuto sociale variegato, è un momento di unione, coalizione e aggregazione che precede di mesi, anni, l’evento vero e proprio.
La processione segna per noi arienzani una fase vera e propria della nostra vita, un momento in cui ognuno di noi si è reso protagonista in essa, a qualunque età, qualunque fosse il suo status sociale.
È un appuntamento quasi certo nella vita di ogni arienzano che si rispetti.
Arriva puntuale ogni 4 anni attesa da tutti, minuziosamente organizzata da un gruppo di persone che si dedicano con passione alla buona riuscita della stessa... gli abiti curati in ogni dettaglio sono disegnati secondo i tradizionali costumi dell’epoca, cuciti con stoffe preziose e minuzia di particolari che solo uno studioso attento dell’epoca storica può sapere . 
I ruoli... quasi paradossalmente, adattati a quelli dei protagonisti attuali, come a interpretare se stessi calandosi in due millenni prima sbalzati dal tempo , ma non dal proprio modo di essere.  Tutti protagonisti di una scena tanto bella quanto commuovente e sentita.
Un paese che richiama spettatori da ogni luogo, ma che soprattutto si unisce, si aggrega e valorizza un momento storico religioso facendone un’opera D’arte storica, culturale e religiosa che non avrà mai fine.
Ci siamo evoluti, abbiamo cambiato e arricchito il momento, ma lo abbiamo saputo rendere unico e importante a chi ci guarda da fuori; siamo il paese che quasi inconsapevolmente ha tessuto un momento di grande storia attorno ai propri abitanti, piazze, vicoli e monumenti. 
Siamo gli arienzani che aspettano con emozione il giorno, il momento, come se tutto il resto del mondo non aspettasse altro che rivedere in noi l’immagiNe solamente letta della passione di Cristo. 
Tutti attori ignari della storia che si scrive così, quasi senza saperlo, sui manuali di antropologia culturale, pronta per essere analizzata dai nostri figli, nipoti e pronipoti nei  decenni che ci seguiranno.
Siamo noi che ci crediamo e che rendiamo possibile che ciò accada, così come lo sono stati i nostri nonni , genitori e fratelli negli anni passati.
Tutti spettatori attenti, protagonisti, e sostenitori di un momento che fa di Arienzo un paese conosciuto anche al di fuori della nostra provincia.
Abbiamo la storia , la volontà e soprattutto i luoghi per distinguerci dagli altri.
Siamo infondo coesi, uniti nell’intento di fare bene, e probabilmente ci riusciamo alla grande visti i  risultati.
Ieri ho visto emozione vera durante la rievocazione, ho rivissuto la mia partecipazione da ragazzina, quando presa dall’entusiasmo, avrei rifatto nuovamente il percorso...sentivo il profumo della primavera, il muoversi con rigore e scioltezza degli attori, alcuni particolari che solo un occhio attento può osservare.
Mi sono piaciuti i protagonisti, le movenze, i costumi , i ruoli attribuiti con similitudine alla vita reale di ognuno...ho apprezzato il momento “scenico “ in piazza della crocifissione, ma ciò che non ha eguali è la caduta di Cristo che porta la croce... le urla dei centurioni, la sofferenza di Gesù che scaturisce negli spettatori commozione e rabbia... e’ in questo istante che termina la rappresentazione e comincia la passione che facciamo nostra in quel preciso istante.
Il successo di tutto questo è in questi particolari che solo un arienzano può capire.
Siamo il riscatto di un paese spesso sottovalutato e denigrato; siamo il collante di una popolazione che si unisce per valorizzare un momento importante per la comunità; è qui che cadono i sipari della vita vera per lasciare spazio a tutte le emozioni che racchiudiamo nei nostri cuori.
Siamo coloro i quali senza amore non potrebbero mai attirare tanto da fuori, siamo la storia che cammina sulle nostre gambe e che non vogliamo cancellare.
Siamo quei cittadini che sanno comprendere il passato e ne fanno tesoro.
Diamo importanza ai particolari, alle persone che ci hanno permesso di essere ciò che adesso siamo, sulle cui orme rievochiamo storie e culture di un tempo neanche troppo lontano da noi.
Siamo gli arienzani che curano le radici del passato per creare il futuro del paese.
I miei complimenti agli organizzatori, ma soprattutto ai partecipanti,alla gente comune che dismessi gli abiti civili, ha indossato quelli religiosi.
Persone che magari vivono una vita difficile, con difficoltà, ma che nonostante tutto si sono resi parte di una manifestazione storica simbolo del nostro patrimonio artistico e culturale. 
Felice di vedere momenti nuovi di integrazione, felice di vedere allo stesso modo i protagonisti che da sempre ricoprono le vesti di attori indiscussi in questa bellissima pagina Arienzana.
Ci rivedremo tra 4 anni, e se Dio vuole, sarà ancora più bello!