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lunedì 30 ottobre 2017

Giorni un po' così...


Buongiorno,
Non so se capita spesso anche a voi, ma ci  sono dei risvegli in cui il mio umore non è dei migliori, e non mi va neanche di aprire le finestre.
Stamattina è uno di quelli in cui faccio colazione in silenzio, godendomi della pace che ancora c'è in casa.
Ho bisogno di starmene talmente tranquilla che non ho ancora aperto le romane come faccio abitualmente ogni mattina appena metto piede in cucina.
Mi sono preparata la colazione, e nel buio della stanza me ne sto per i fatti miei a sperare che il caffè faccia il suo dovere.

Non mi capita spesso per Fortuna, ma solo quando mi accade qualcosa che mi turba e che metabolizzo a fatica subito dopo.
Ieri è stata una domenica non proprio tranquilla, Antonio era nervoso, e in più è stato aggredito da un cane che gli ha sferrato una zampata sotto l'occhio.

Fortunatamente solo dei graffi,  ma non oso pensare se quella zampata avesse sfiorato di pochi mm più in su l'occhio...
Conseguentemente disinfettato al pronto soccorso e per precauzione 4/5 giorni di terapia antibiotica.

Un grosso spavento, che poteva avere brutte conseguenze; tutto accade così, dal nulla, in un attimo e senza preavviso.
Una madre per quanto possa prevenire, riguardare e tutelare i propri figli, si ritrova all'improvviso in situazioni più forti  di ogni premura, ed  è lì che ti accorgi che non sei invincibile, che non sei mai più forte del destino delle cose; ciò che deve accadere accade e basta, sei inerme, sei niente dinanzi a quello che è già scritto per te.

Sciocchezze, episodi, momenti inaspettati capaci di turbare il mio già fragile equilibrio.
Ed  è questo che dapprima mi rende forte, ma poi mi scompensa, mi abbatte e mi indebolisce nell'animo.

Ho timore che questo sia un trauma per lui, che possa causare una fobia per gli animali, con i quali ultimamente Antonio ama interagire.
Spero che non sia così.

Tra  poco vado a svegliarlo per prepararlo ad andare a scuola, cercherò di riprendere in mano le redini  della situazione, anche perché è soltanto lunedì.
Non ho ancora voglia di spalancare le porte e respirare l'aria fresca del mattino.
C'è il sole anche stamattina, e questo autunno pare non voglia regalarci neanche un giorno di pioggia.

La  mia colazione è terminata, il  mio sfogo post-appucundria anche, devo sbrigarmi a partire, a mettere in moto corpo e cervello.

Non devo farmi sopraffare dalle ansie, dai timori e  paure che nascondo ogni istante negli angoli più remoti della mia anima; sono certa che di angoli nascosti ne abbia tanti, ognuno dei quali preme continuamente per uscire e tirare fuori il peggio di me.
Ci  sono giorni in cui  non riesco a trovare il positivo nonostante mi sforzi di farlo, giorni in cui mi infastidisce ogni presenza, giorni in cui anche parlare mi costa fatica.
Altri invece, per lo più in maggioranza per fortuna, mi armo del mio lato migliore, mi vesto da guerriera e lotto senza tregua contro la negatività.
Non faccio entrare nulla di negativo nei miei spazi di vita, mi convinco che tutti i problemi non esistono per davvero se non su inutili carte .
Vivo sorridendo  e non penso a cosa sarebbe successo se... o al cosa accadrà se...
Penso a stare bene, a dispensare sorrisi un  po'ovunque, correggo con dolcezza i miei sprazzi di acidità, mi maschero da giullare per strappare un sorriso felice ai miei figli.

Anche questo è parte di me, anche questo è nascosto dietro fornelli, parole, e vita quotidiana di una mamma imperfetta e a volte debole.



sabato 28 ottobre 2017

Chiacchiere con la pala


Eccomi qui a conclusione di un sabatosabato come al solito trascorso tra bimbi, casa e fornelli...



Ho rassettato conservandomi per domani tanti panni da stirare.
Lo so, sarebbe meglio non accumulare, ma stirare di domenica pomeriggio fa tanto autunno piovoso chiusi  in casa mentre alla tv  passa senza alcuna pietà l'ultimo gossip di Barbara  D'Urso; e non me ne vogliate se in quel frangente mi sento tanto casalinga disperata, non mi giudicate se in tuta  e ciabatte amo stirare guardando quel tipo di programma trash che farebbe imbestialire anche la mia defunta professoressa di antropologia culturale che di razze umane ne ha viste tante.
Bene, confesso che in quelle domeniche interminabili d'inverno, mentre fuori si gela, io stiro guardando la D'Urso, e dimenticando ogni mio sacrificio fatto in tanti anni di università, divento omologata alla massa di guardoni, pettegoli, trogloditi che non trovano di meglio da fare, come ad esempio leggere un libro o andare al cinema.
Come faccio a stirare mentre leggo?
Come faccio a stirare mentre sono al cinema?
Per questo, e solo per questo, salvo proprio momenti  di infinita bassezza, io guardo la D'Urso. 
La storia che sono una sociologa e devo analizzare ogni strato e substrato sociale non regge neanche a me stessa qualora volessi convincermi  di essere una che "guarda dall'alto".
Io guardo esattamente dallo stesso punto di vista della casalinga  disperata, della vrenzola, della soubrette mancata, e di tutti quelli che  proprio non ce  la fanno a mettere.su rai tre a guardare "geo&geo".
Se proprio devo cambiare canale, metto su real  time, che di domenica pomeriggio fa tutti gli episodi del boss delle cerimonie.

Ohhhh, detto ciò, mi sento più leggera, e sicuramente meno ipocrita di tanti pseudo intellettuali che mentre stirano.leggono kant o Weber.




La mia bella tisanina è pronta, presa alle 17, alle 17:45 ero già a preparare la cena...e che cena...
Parmigiana di melanzane, couscous alle verdure, mozzarella in carrozza e per finire mio marito mi  ha portato il cornetto crema e amarena.
Domani saremo a pranzo dai miei, mia  mamma per tradizione ogni ultima domenica di ottobre prepara i tagliolini in brodo e il bollito all'insalata con carotine, sedano  e cipollina fresca, tutto con contorno di patatine fritte ovviamente.

Dopo pranzo torneremo a casa, e dopo aver stirato mi vorrei rilassare tranquilla!

Prima di salire in camera ho già regolato l'orologio spostando le lancette dell'orologio un'ora dietro, così domani mattina quando scendero' in cucina, mezza stonata, non dovrò calcolare  il fuso orario cercando di connettere se si tratta di ora legale o solare.
Mi porto avanti anche perché al mattino non connetto; certe volte non mi ricordo neanche che giorno è...
L'altra Mattina sentivo nel sonno parlare la mia vicina di casa e così, in uno stato di semi incoscienza, immaginavo di essere ancora nel lettone a casa  di mia nonna e quella voce altro non era  che mio  padre.
Praticamente sognavo, solo dopo un po'ho focalizzato dove mi trovavo...
Ma capita anche a voi o devo preoccuparmi?

Si è fatta una certa ora, Junior già dorme, Antonio salta dal letto alla poltroncina evitando ogni mio avvertimento minaccioso di mettersi a letto.
Ha riposato oggi pomeriggio e stasera tira tardi prima di crollare.
Buona notte a tutti,
Anna

Che il nostro lungo weekend abbia inizio!


Buongiorno, stavolta passo di mattina sul mio angolo relax virtuale, perché ogni volta scrivere qualcosa di sera mi riesce difficile, sopraggiunge imperterrita la stanchezza dopo le mie giornate impegnative.



Sono le nove del mattino di sabato, la colazione per tutti è già pronta, aspetto insieme a Junior che Antonio e Arturo si sveglino.
Questo è il weekend che anticipa la ricorrenza di Ognissanti,  due giorni in cui Antonio resterà a casa perché scuola è chiusa.
Anche quest'anno il 31 ottobre aspetteremo i bambini che verranno a chiederci "dolcetto o scherzetto", ma stavolta sarà in questa nuova casa, e quindi, ci saranno bambini diversi...
Vorrei preparare un angolo "halloween" in giardino, con lampade, candeline e zucche illuminate...niente di spaventoso, solo un simpatico benvenuto ai fantasmini che ci verranno a trovare.
Molti sono contrari a questa simpatica usanza, ma, come ho ribadito spesso, non c'è nulla di male per i bambini soprattutto che vedono in halloween una simpatica occasione per ricevere tante leccornie.




Questa è una foto molto bella di Arturo e Junior, che, abbiamo constatato, ama fare i selfie...
Li vedo di una somiglianza incredibile, una goccia d'acqua!

Comunque...mentre vi scrivo anche Antonio è comparso dalle scale, l'ho sentito sghignazzare divertito con il suo inseparabile robot.
Il caffè è pronto, l'acqua calda sta raggiungendo il bollore per il biberon di Junior.
Oggi mi aspettavo pioggia, invece è una giornata di sole con una temperatura freddina e ventosa.
Gli alberi di castagne ormai sono spogli e ogni giorno tantissime foglie secche invadono il mio giardino.
Oggi voglio organizzare il pranzo della domenica, ho da  fare alcune cose a casa tra cui stirare... quindi, non  mi resta che alzarmi e cominciare la  mia giornata di pseudo relax, dopo una settimana di commissioni che mi hanno leggermente "distrutta".

Non so ancora cosa preparerò oggi a pranzo, ma devo ammettere che già da un po' di giorni sto pensando a quale versione di lasagna preparare domani.
Sono combattuta tra la versione classica oppure bianca con verdure...
Mentre risolvo questo dilemma, che poi farò scegliere a mio marito per fugare ogni incertezza, mi inizio a cercare qualche buona ricetta di frolla per fare insieme ai Bambini i biscottini da regalare ai bambini... 
Vorrei  prepararli e glassarli con una semplice ghiaccia di zucchero a velo.
In rete in questo periodo ci  sono tante idee creative, appena avrò tempo mi metterò a sbirciare qualche facile ricetta da fare.
Nel frattempo, vi auguro una buona giornata ricca di cose belle,
Un abbraccio, 
Anna

venerdì 27 ottobre 2017

Zuppa di zucca e fagioli, con profumo di basilico


Buongiorno cari lettori,
Voglio proporvi una ricetta autunnale che personalmente adoro...
In questo periodo è di uso quotidiano trovare ovunque zucche di ogni forma e gusto, basta saperle adoperare e si possono creare ricette squisite senza neanche troppe calorie.

Ed  è proprio una ricetta del genere che ho cucinato oggi a pranzo, grazie anche alla gentilezza della mia vicina di casa che mi  ha regalato una grande quantità di zucca, dal colore arancio acceso, con un sapore piacevole, che già da sé fa mezza ricetta ancora prima di cuocerla.

Procedete così:

Tagliate una bella fetta di zucca a pezzettini.
Da parte rosolate poco olio evo  e uno scalogno a fettine.
Quando lo scalogno è dorato, calate la zucca e 200 grammi di fagioli lessati.
Insaporite , aggiungete il basilico e aghi freschi di rosmarino.
Insaporite con un cucchiaio di  dado vegetale e lasciate cuocere per 20  minuti a fiamma bassa.

Impiattate se volete, dopo aver messo crostini  di pane nel piatto, altrimenti lasciate così.
Macinate un  po' di pepe nero dal mulinello e vedrete  che abbinamento perfetto!

BUON APPETITO



giovedì 26 ottobre 2017

Parola d'ordine: stanchezza.


Ho scelto in galleria tre foto che potessero darmi un immagine di relax dopo una giornata pesante, impegnativa e piena  di cose da fare...
Ho cominciato alle 5:30 e soltanto alle 22 mi sono messa a letto.



Dopo aver sbrigato commissioni fuori casa, sono tornata a casa e ho dovuto ricominciare tutto dall'inizio stando dietro principalmente ai bambini.
Abbiamo tagliato i capelli ad Antonio, finalmente direi!
È stato bravissimo, si è fatto fare tutto il taglio senza mai muoversi dalla sedia.
È stato tutto il tempo in piedi abbracciato a me, quasi a cercare la mia protezione.


Sono molto contenta di questo, può sembrare una cosa scontata ma in realtà non lo è.

La  mia giornata penso possa terminare qui, sono molto stanca e assonnata.
Junior si è addormentato da quasi due  ore,Antonio ancora cerca i suoi giochini sparsi in camera per inventare cose nuove da fare...a letto subito, che domani deve andare a scuola!
Notte notte a tutti voi,
Anna

mercoledì 25 ottobre 2017

Un saluto veloce


Poche parole, un salto nel mio salottino virtuale giusto per augurarvi una serena notte.
Oggi sono stanca, ho un  po' di mal di testa, non sono proprio in formissima direi...
I bambini influenzati chiedono mille attenzioni, la nuova casa è un impegno quotidiano a cui  non sempre riesco a stare dietro come vorrei.
Oggi giornata di lavatrici, faccende, infissi, e menomale che ho avuto un aiuto, altrimenti a quest'ora sarei a pezzi.
Finalmente ieri Arturo ha terminato i tre giorni di esami, è ufficialmente un operatore sanitario!

Ho messo il piumone caldo al lettone, fuori tira vento e le ffoglie delle querce mi hanno invaso il cortile.
Sono sommersa da foglie secche, tutte di carie sfumature di giallo, beige e marroncino, le aiuole letteralmente piene, e con questo vento è un impresa riuscirle a raccogliere definitivamente.
L'alberello di melograno è stracolmo di frutti, ma credo che sia una varietà non commestibile perché ne  ho assaggiato uno ed era asprissimo...
Il mio ulivo, dono del mio papà, ha portato un'oliva!!!
Che bello, tra qualche anno farò anche io la raccolta di olive in giardino...

Con questo vi auguro una buona notte, ci risentiamo domani,
Anna

lunedì 23 ottobre 2017

Un dolcetto per smaltire il pesante lunedì


Che Lunedì!
 È iniziata una settimana nuova e con essa gli  impegni che giorno  per giorno arrivano uno dietro l'altro.
Menomale che il caldo è ormai passato, le temperature si sono notevolmente ridotte e finalmente è arrivata la prima vera pioggia autunnale.
Domani mattina metterò i piumini sui letti, il momento forse che desideravo più di tutto nelle ultime settimane.
Oggi è stata come vi dicevo, una di quelle giornate in cui non riesci a fermarti un secondo, ma, appena avuto un attimo di tregua, ho deciso di fare un classico ciambellone per la colazione, anziché riempirci delle solite merendine confezionate.



Mi è venuto bene, anche perché devo ammettere che non sono molto brava a fare dolci.
Questo è un classico che riesce bene un  po'a tutti, anche ai principianti.



Mi godo ormai il solito silenzio che a quest'ora scende  in casa, Junior dorme da un'ora, Antonio è appena crollato esausto.
Sono a letto, stasera accompagno la fettina di dolce con un tè verde alla vaniglia.
Mi rilasso, adoro il profumo di vaniglia nei dolci, ma anche nella tisana della sera.

In  questi giorni mio  marito è impegnato  in un esame finale di un corso per il quale sta studiando da un anno.
Spero che vada tutto bene, domani dovrebbe terminare con la prova orale.
Conseguira' la qualifica di operatore sanitario ed  io sono molto orgogliosa  di lui perché a 38 anni ha avuto il coraggio di rimettersi a studiare conseguendo questo corso ed un altro di operatore informatico eipass.
Tutto ciò senza mai trascurare le necessità della nostra famiglia, occupandosi talvolta dei bimbi, notte e giorno.
Sono contenta e soprattutto orgogliosa di lui che tra poppate, cambio pannolini, ninne nanne, e commissioni svariate, non si è mai arreso davanti agli stop della vita, anzi, ne ha saputo fare tesoro pensando al futuro.

Bene, e menomale che non legge il mio blog direi...

In  questi giorni devo occuparmi di un progetto importante, e devo ringraziare la  mia amica Carmen per avermi coinvolta in questo percorso importante.
È un progetto dedicato ai detenuti minori, e sarà di scrittura creativa, come quelli che ho già svolto in passato presso la stessa struttura.
Sembra facile scrivere, ma spesso non lo è, e mi capita di avere dei vuoti in cui faccio veramente fatica a mettere nero su bianco.

Stamattina dal pediatra parlavo del più e del meno con altre mamme, ognuna di noi ha esposto i suoi impegni, i suoi problemi...Una tra queste, prima di andare via mi ha detto: "signora tutti i mali del mondo presto scompariranno, e con essi non esisteranno più le malattie..."
L'ho guardata con sospetto e le ho chiesto: "signora mi scusi, ma lei di che religione è?"
Lei mi ha risposto di essere testimone di G. 
Al che ho incalzato io tra lo stupore e l'incredulita': "signora saprebbe dirmi anche quando più o meno questo avverrà? Così mi organizzo e finalmente mi tolgo un sacco di pensieri..."
Beh, non vi dico il seguito di questa discussione, per rispetto di.ogni credo religioso, però sentirmi dire che tra  poco non esisteranno più le malattie mi ha quasi convinta a volerle credere, peccato che però questo non accadrà!
Non voglio più dilungarmi in questo racconto serale, il  mio tè verde si è freddato, in tv stanno dando il gf di cui non sto seguendo nulla perché quando scrivo mi dissocio completamente dalla realtà, penso già a domani, al mio piumone, alle cose da fare, alla mia colazione del Mattino in cui chiedo tassativamente silenzio, latte  e caffè.
Se questo viene a mancare divento acida come pochi, non carburo, non parto con il piede giusto.
Gli occhi sono stanchi, la  mia cremina della sera mi  ha idratato il viso dopo lo stress appena trascorso... (utilizzo la cien con Q10, una delle migliori dell'anno  per alcune riviste di cosmesi, tra l'altro con un prezzo veramente irrisorio rispetto alle altre. Costa meno di 3,00€  e si trova al lidl, giusto per informarvi).
Fuori  dalla finestra sono ancora accesi i macchinari del frantoio nonostante siano quasi le 23, ormai le temperature sono calate un bel  po', si percepisce a quest'ora più che nel  resto della giornata.
Non vedevo l'ora...freddo freddo ed ancora freddo.
Buona notte ,
Anna